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Shaa, la soluzione ai nostri problemi di business

Shaa, la soluzione ai nostri problemi di business

Questa azienda ha partorito un progetto che davvero non devi farti scappare. Lavori? Sei fuori sede? No problem! L'Università arriva sul tuo computer

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Questa azienda ha partorito un progetto che davvero non devi farti scappare.

Lavori? Sei fuori sede? No problem! L’Università arriva sul tuo computer e tu puoi conquistarti il tuo Master perchè con le nuove tecnologie le distanze possono essere tagliate.

È il caso del nuovo progetto di e-Learning interattivo che la media tech company Shaa ha realizzato sviluppando contenuti multimediali per il Master in International Business (Mib) dell’Università Cattolica di Milano che serve a formare manager in grado di muoversi all’interno delle dinamiche dei mercati globali.

Aspetta, provo ad essere più chiaro. Questo progetto di didattica online, il più avanzato tecnologicamente tra quelli dell’ateneo milanese e annunciato in questi giorni, tende una mano alle esigenze di quella fetta di studenti che lavorano, ai quali il MIB ha voluto dedicare “un’attenzione speciale” mettendo a loro disposizione “contenuti accattivanti, fruibili da remoto e in modalità asincrona che integrassero, con la formula “ blended”, le tradizionali lezioni frontali”, come ha spiegato il direttore del Master Alessandro Baroncelli. #BellaStoria direi.

Il risultato finale? 48 video interattivi di 15/20 minuti ciascuno, tutti compresi di call to action, cioè di richiami utili per aprire documenti e informazioni di approfondimento sugli argomenti che via via vengono affrontati in video dai vari docenti. Contenuti multimediali fruibili on-line che hanno permesso ai partecipanti di accedere ad altri contenuti specifici che, per la loro complessità, avevano necessità di essere utilizzati più volte.
Da parte sua Shaa ha messo in campo la propria piattaforma tecnologica realizzando l’intero servizio di produzione e di video interattivi. “Grazie a un progetto tecnicamente innovativo non solo per l’utilizzo di un player dedicato, ma anche per la costruzione di un processo di automazione della produzione del contenuto” ha spiegato Luca Sepe, Ceo e fondatore di Shaa. Direttamente via internet lo studente può avere “non soltanto su un corso di piccole dimensioni, ma l’insieme dei contenuti presenti nell’offerta formativa del Master”.

Tra l’altro, per Shaa l’accordo di partnership siglato con il Mib dell’Università Cattolica rappresenta un investimento sul futuro: l’obiettivo è quello di creare una case history italiana nel campo dell’e-Learning interattivo, un settore che nel nostro Paese sta muovendo solo ora i primi passi.

Comunque pensa che in Germania la media tech company si è resa protagonista di un importante accordo strategico per la produzione e distribuzione di materiale didattico audiovisivo (FWU). Vengono sperimentati i primi video interattivi nelle scuole, un progetto ambizioso già presentato al grande pubblico durante l’ultima Fiera Didacta di Stoccarda. Mica male.

“La potenzialità della nostra offerta interattiva – sottolinea Sepe – ci permette di raggiungere il grande pubblico, ma anche di trasformare un video piatto in un video ipertestuale che consente agli studenti di saltare da un contenuto all’altro”.

Obiettivamente, la navigazione non lineare sta andando sempre più per la maggiore, #FacceCaso.

Di _Riccardo Zianna_

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