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In Italia siamo un ammasso di ignoranti in geografia

In Italia siamo un ammasso di ignoranti in geografia

Lo studio della geografia, che ci accompagna sin dalla tenera età, sembra proprio non piacere agli italiani, soprattutto ai ragazzi, che dimostrano sc

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Lo studio della geografia, che ci accompagna sin dalla tenera età, sembra proprio non piacere agli italiani, soprattutto ai ragazzi, che dimostrano scarsissimo interesse per una materia fondamentale per comprendere i fenomeni macroscopici che ci circondano.

La geografia non è stata mai il mio forte, lo ammetto e di questo ne ho sempre “sofferto”. Il problema sembra però non essere solo mio: ad essere ignoranti in geografia sono moltissimi giovani, ma non solo. Anche gli adulti non se la passano meglio.

Sarà che di consueto lo studio della geografia si abbandona alle medie (al massimo al primo anno di superiori), con le solite barbabietole da zucchero, fiumi e fiumiciattoli.

Uno studio portato avanti da libreriamo.it ha confermato tutto: su 2.500 italiani, tra i 18 e i 65 anni, uno su tre ha commesso dei veri e propri strafalcioni, della serie che la capitale dell’Austria sarebbe Berlino.

Perché così tanta ignoranza in materia?

In Italia, ma non solo, la conoscenza della geografia purtroppo scarseggia, anche quando ormai la tecnologia ci permetterebbe di sapere tutto più facilmente.

Purtroppo, è lo stesso insegnamento della materia che non viene più incoraggiato, anzi ridotto all’osso, tanto da mancare in alcuni istituti. Quando invece le ore di geografia ci sono, spesso è il modo in cui viene spiegata ad essere poco utile e noioso.
Che senso ha imparare tutti i confini se non conosco le caratteristiche e le culture che animano i diversi territori che dei confini sono la ragione?

L’insipienza viene da lontano: l’ultimo colpo di scure è stato dato cinque anni fa dalla razionalizzazione prevista dalla legge Tremonti-Gelmini. La geografia è diventata la cenerentola della scuola, soprattutto nei licei e negli istituti tecnici“. Questo è uno dei motivi della decadenza della geografia in Italia secondo Franco Farinelli, docente a Bologna.

La geografia in Italia se la passa male anche perché gli stessi italiani tendono a viaggiare poco, non riscontrando quindi alcun problema. Ciò è ancora più vero per i giovanissimi che ormai, attaccati h24 ad Internet sono disinteressati o non sentono il bisogno di studiarla perché lo smartphone da loro subito la soluzione. Sì, una rapida soluzione ma non la conoscenza e i mezzi per analizzare ciò che succede nel mondo.

#Faccecaso

Di Lorenzo Maria Lucarelli

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