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I giovani disoccupati che non vogliono muoversi da casa

I giovani disoccupati che non vogliono muoversi da casa

Giovani, disoccupati e italiani, ma se serve andati lontani per lavorare… meglio nulla. È questo ciò che emerge da alcuni sondaggi. I disoccupati di

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Giovani, disoccupati e italiani, ma se serve andati lontani per lavorare… meglio nulla. È questo ciò che emerge da alcuni sondaggi.

I disoccupati di oggi forse non stanno troppo male nella situazione in cui si trova. Certo non può che apparire diversamente da questo, se solo quattro su dieci sarebbero disposti ad allontanarsi dal luogo dove vivono per trovare un lavoro concreto.
Sono soprattutto laureati quelli evidenziati dall’Istat. “Tra i laureati crescono di molto le possibilità di trovare lavoro attraverso altri canali”, questo è vero, ma trasferire la residenza per motivi di occupazione è uno scoglio insormontabile per la maggior parte di loro. Non chiamateli mammoni poi eh!

Lì tra i giovani, dove il tasso di occupazione è al 60%, inferiore ad altri paesi europei, non c’è in fin dei conti questa grande spinta a uscire da tale situazione.
Come già risaputo, all’aumentare dell’età, i giovani occupati in lavori temporanei passano dal 66,6 nella fascia d’età 15-19 anni fino al 15,3 tra i 30 ed i 34 anni.

Insomma, parlando in termini spicci c’è poco da dire su certi aspetti. Siamo un popolo che si lamenta tanto. È vero, abbiamo tante difficoltà e alcuni problemi cronici, ma la nostra pigrizia per certi aspetti non da nessuna via di fuga. Ci piacciono le soluzioni facili e comode. Se mancano queste? Inutile cercare altre vie, prima o poi andrà meglio… o almeno si spera.

#FacceCaso

Di Umberto Scifoni

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