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Gran Sasso Videogame: scoprire la fisica divertendosi

Gran Sasso Videogame: scoprire la fisica divertendosi

Il progetto nasce con lo scopo di avvicinare noi studenti alle frontiere della fisica e alle possibilità offerte dalle carriere scientifiche. #FacceCa

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Il progetto nasce con lo scopo di avvicinare noi studenti alle frontiere della fisica e alle possibilità offerte dalle carriere scientifiche. #FacceCaso.

Nasce Gran Sasso Videogame, il primo videogioco ambientato nei laboratori del Gran Sasso, dove si svolgono esperimenti che riguardano la fisica del neutrino, la materia oscura e l’astrofisica nucleare.

Il protagonista del gioco è l’alieno Zot, catapultato da un imprevisto spazio-temporale nei Laboratori del Gran Sasso dell’INFN, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. La sua arma? La conoscenza della fisica.

Il mostriciattolo deve risolvere una serie di quesiti con l’aiuto degli scienziati, così avrà l’occasione di scoprire tante cose nuove.

Gran Sasso Videogame verrà presentato al pubblico il prossimo 27 maggio e nasce con lo scopo di avvicinare noi studenti alle frontiere della fisica e alle possibilità offerte dalle carriere scientifiche. 

Se hai tra i 14 e i 19 anni potrai accedere al Videogame gratuitamente da computer, smartphone e tablet dall’indirizzo: www.gransassovideogame.it (ovviamente a partire dal 27 maggio).

Un’iniziativa che susciterà interesse verso la fisica e farà scoprire agli studenti le finalità degli esperimenti, le teorie a essi legate e le grandi sfide tecnologiche che comportano, divertendosi.

Gran Sasso Videogame è stato selezionato tra i quasi trecento progetti pervenuti nell’ambito dell’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite ed è stato scelto come il più significativo nella categoria: “Capitale Umano ed educazione”.

#Faccecaso. 

Di Francesca Romana Veriani 

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