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Niente educazione stradale a scuola, nemmeno quest’anno

Niente educazione stradale a scuola, nemmeno quest’anno

In teoria, a partire dal prossimo anno scolastico si sarebbero dovute introdurre delle ore di educazione stradale. Purtroppo il programma non è andato

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In teoria, a partire dal prossimo anno scolastico si sarebbero dovute introdurre delle ore di educazione stradale. Purtroppo il programma non è andato a buon fine.

Lo sapevate che a partire da settembre l’educazione civica (che comprendeva anche educazione stradale) sarebbe dovuta tornare ad essere una materia scolastica? Purtroppo il piano, almeno per quest’anno, è saltato. C’è stato un errore di procedura.

Un banale errore di procedura

Ebbene sì, un errore di procedura è la causa del fatto che neanche quest’anno l’educazione civica (e stradale) sarà insegnata nelle scuole italiane. Ma cosa è successo esattamente?

Secondo quanto riporta Repubblica, l’1 agosto 2019 era passata una legge che aveva lo scopo di introdurre l’educazione civica nelle scuole. Un programma di 33 ore con anche voto in pagella. Sarebbe stato davvero interessante. Il problema è che perché i corsi venissero attivati a partire da settembre 2019, era necessario che la legge apparisse in Gazzetta ufficiale entro il 16 di agosto. Le cose però non sono andate così.

L’educazione strada nelle scuole

Il fatto che l’educazione stradale debba essere insegnata a scuola non è una novità dell’ultimo anno. Infatti, il Codice della Strada prevede dal 1992 (!) una norma secondo la quale dei programmi di questa materia dovrebbero essere preparati e predisposti dal Ministero dell’Istruzione insieme al Ministero dei Trasporti, dell’Interno e dell’Ambiente.

Il fatto che questi corsi non siano mai stati attuati ha portato alla conseguenza che in alcune scuole sono stati attivati corsi paralleli durante l’orario extracurricolare. Di certo queste iniziative non sono paragonabili a delle lezioni vere e proprie.

Il problema che dal 1992 non consente la realizzazione di qualche ora di educazione stradale nelle scuole italiane è un vuoto normativo che non è ancora stato colmato.

Voi che ne pensate? Sarebbe giusto introdurre l’educazione stradale durante le normali ore di lezione? 

#FacceCaso

Di Chiara Zane

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