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Fake News: l’epidemia che nasce da una paura che gioca brutti scherzi

Fake News: l’epidemia che nasce da una paura che gioca brutti scherzi

La paura del virus sta aiutando la diffusione di moltissime fake news, spingendo le persone a credere a qualsiasi cosa leggano. In questi giorni stia

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La paura del virus sta aiutando la diffusione di moltissime fake news, spingendo le persone a credere a qualsiasi cosa leggano.

In questi giorni stiamo assistendo alla crescita di un’altra epidemia, parallela a quella del Covid-19: un’epidemia di fake news. Tra gli effetti che ha avuto il virus sulla popolazione c’è anche un’elevata sensibilità a qualsiasi tipo di informazione, indipendentemente dalla fonte. In parole povere, la paura del contagio ci ha trasformato in un mucchio di creduloni.

Le caratteristiche di una fake news

In un’intervista a la Repubblica, Roberto Nicoletti, professore di psicologia cognitiva all’Università di Bologna, ha spiegato che “Una fake news non è mai banale: è sensazionale e rilevante”. Proprio questa rilevanza ci fa percepire di essere venuti a contatto con un contenuto esclusivo. Di qui, l’immediata necessità di comunicarlo ad amici e parenti. Questo d’altronde, spiega la velocità con cui le fake news si diffondono.

La creazione di Covid19Italia.help

In aggiunta alle numerose donazioni di grandi società o personaggi famosi agli istituti di fact-checking, è nato anche un sito no-profit con l’obiettivo di combattere la disinformazione. Si chiama Covid19Italia.help ed è stato creato su iniziativa di alcuni attivisti e attiviste digitali. L’idea principale è riunire informazioni utili e verificate sul virus. Inoltre, 80 volontari si sono offerti di controllare l’attendibilità delle news che girano in rete. In caso abbiate un dubbio riguardo una notizia che vi è arrivata, potete segnalarla direttamente al sito e i volontari se ne occuperanno. Pensate che dalla nascita del progetto, sono state processate già più di 700 segnalazioni

Insomma, il virus si è dimostrato il grado non solo di indebolirci a livello fisico, ma anche mentale. Dobbiamo sicuramente essere forti e non farci prendere dal panico. È fondamentale ricordare che la  buona informazione è uno degli strumenti più importanti a disposizione per vincere questa battaglia. Alla fine basta poco: la prossima volta che vi girano una notizia, fatevi un giro sul web prima di inoltrarla!

#FacceCaso

Di Alice Favazza

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