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Biblioteca itinerante: il progetto di Pietro Tramonte che ha sede a Palermo

Biblioteca itinerante: il progetto di Pietro Tramonte che ha sede a Palermo

Una biblioteca totalmente unconventional è quella che si trova a Palermo ed è gestita da Pietro Tramonte, siamo andati a scoprirla da vicino… Quando

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Una biblioteca totalmente unconventional è quella che si trova a Palermo ed è gestita da Pietro Tramonte, siamo andati a scoprirla da vicino…

Quando si gira l’angolo che porta a Via Monte Santa Rosalia si incontra subito il volto sorridente di Pietro Tramonte, colui che gestisce la Biblioteca Itinerante con sede a Palermo. Pietro accoglie turisti e non in modo impeccabile e spiega che in quel vicoletto ha raccolto più di settantamila libri.

Cassette di riviste, libri di scuola, manuali di cucina, giornali, libri in altri lingue. Sulle mura del vicolo si può trovare davvero ogni sorta di scritto, tutto rigorosamente senza prezzo. Il prezzo lo fanno i compratori: si può fare un’offerta a piacere, si può prendere un libro portandone un altro in cambio, è possibile anche “vincere” un libro mettendo un like alla pagina Facebook della biblioteca (che ad oggi conta ben ventimila likes, mica poco!).

Il progetto è nato quando è arrivata la noia della pensione: il signor Pietro proprio non ne poteva di stare con le mani in mano e così ha dato vita a questa biblioteca privata. Aveva da sempre la passione dei libri e quando ha avuto l’idea e l’opportunità di metterla al servizio della comunità, non ha esitato neanche un istante. E le persone, del posto e non, sono subito rimaste affascinate da questo angolo fuori dal tempo dove regna sovrana la bellezza.

Il Signor Pietro ha 68 anni e per i turisti è un perfetto “local” con cui fare amicizia, lui di Palermo sa proprio tutto anche se ha vissuto in giro per il mondo. Conosce il tedesco, il francese, lo spagnolo e l’arabo, e queste sono solo le lingue che gli abbiamo sentito parlare nella nostra breve permanenza alla biblioteca. Insomma, un giro per questa biblioteca sui generis che ha le sue fondamenta nell’amore per la cultura è una tappa che definiremmo imperdibile.

La sua “zona a traffico libraio” è diventata famosa in tutto il mondo, ed è stata considerata la nona biblioteca più bella che esista. Il Signor Pietro quasi si emoziona quando lo racconta ai visitatori, incredulo lui stesso di ciò che ha creato. Un piccolo paradiso di libri a cielo aperto, che vi invitiamo a scoprire…

#FacceCaso

Di Martina Borrello

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