L’Università di Cagliari per la sicurezza informatica

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Tre anni di collaborazione con otto partner nella costruzione di percorsi didattici innovativi nell’ambito dell’informatica forense. #FacceCaso. Avvia

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Tre anni di collaborazione con otto partner nella costruzione di percorsi didattici innovativi nell’ambito dell’informatica forense. #FacceCaso.

Avviato ufficialmente il progetto Erasmus+ denominato Forc (Pathway in Forensic Computing). Le facoltà di ingegneria elettrica ed elettronica dell’Università di Cagliari saranno impegnate per tre anni con otto partner nella costruzione di percorsi didattici innovativi nell’ambito dell’informatica forense. L’obiettivo degli specialisti del Diee è quello di fornire dati utili per contrastare la criminalità informatica.

“Dati che possiamo trovare in uno smartphone e nell’hard disk di un pc. Con l’uso di metodiche avanzate e sofisticate cerchiamo di rispondere alle esigenze degli inquirenti e della magistratura che – necessitano di prove derivanti da materiale informatico valide e acquisibili in tribunale. La raccolta di questi elementi deve essere presentabile senza alcun dubbio in un processo” spiega il professor Giorgio Giacinto.

Budget a disposizione, circa 900mila euro per finanziare attività pienamente coerenti con il forte e pressante stimolo da parte delle istituzioni governative italiane verso le università, avente come scopo quello di sviluppare attività didattiche legate alla sicurezza informatica e alle investigazioni in ambito informatico. #FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani

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