Tempo di lettura: 1 Minuti

Già diverse morti per annegamento quest’estate

Già diverse morti per annegamento quest’estate

Giovani e anziani invitati ad avere prudenza dall'ISS. Sono già numerose, in questo mese, le morti per annegamento: il 5 luglio è morto a Castiglionce

Coronavirus, il falso mito dei giovany “immuny”
Università per la terza età!
Radio Triade una radio per tutti

Giovani e anziani invitati ad avere prudenza dall’ISS.

Sono già numerose, in questo mese, le morti per annegamento: il 5 luglio è morto a Castiglioncello un anziano, il 6 la medesima sorte è spettata ad un ventiduenne di Livorno e ad una bambina di 7 anni, mentre solo due giorni fa un ragazzo di 25 anni è deceduto nei pressi del lago di Garda.
Secondo il rapporto redatto dall’Istituto Superiore di Sanità,

negli ultimi dieci anni hanno perso la vita fra le acque di mari, fiumi, laghi e piscine 2.500 persone, fra cui si stimano ogni anno circa 9 bambini sotto i 4 anni e 100 giovani.

Le cause, secondo l’istituto, sono da ricercare nella scarsa sorveglianza e nelle strutture non adeguate abbinate ad una poca accortezza da parte dei bagnanti verso i pericoli, che avrebbero portato ad un aumento preoccupante dei casi di annegamento registrati.
Dal 2003 al 2012 le morti ammontano complessivamente a 2.530 persone, fra cui 432 in Lombardia, 344 in Veneto, 201 in Emilia Romagna, 196 in Piemonte,189 in Sicilia ,157 nel Lazio, 145 in Puglia, 141 in Sardegna, 134 in Toscana e infine 109 in Campania.

In vista della bella stagione e le vacanze estive, consigliamo a tutti prudenza e occhi sempre aperti!

Di Giulio Rinaldi

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0