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Texas: si alle armi nelle università

Texas: si alle armi nelle università

I repubblicani hanno deciso, entra ufficialmente in vigore la legge che consentirà di portare le armi non a vista negli atenei. #FacceCaso. 1 agosto 1

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I repubblicani hanno deciso, entra ufficialmente in vigore la legge che consentirà di portare le armi non a vista negli atenei. #FacceCaso.

1 agosto 1966. Charles Whitman, cecchino addestrato dei marines, aprì il fuoco dal campanile dell’University of Texas uccidendo 17 persone in quella che viene considerata la prima strage di massa in una scuola degli Stati Uniti.

Da ieri, 1 agosto 2016 in Texas si potranno portare armi nelle aule universitarie.

La maggioranza repubblicana ha espresso il proprio consenso nei confronti della controversa legge che permette ai maggiori di 21 anni con una licenza per le armi non a vista di portarle negli atenei.
Forte il dissenso nelle università pubbliche del Texas, con il preside della facoltà di Architettura che ha rinunciato all’incarico in segno di protesta. Proteste anche da parte delle università private dove si è scelto di non applicare la legge, continuando a vietare le armi.

Le stragi nelle scuole e nelle università Usa sono state numerosissime negli ultimi anni. Una delle più sanguinose avvenne il 17 aprile 2007, quando uno studente di 23 anni di origine coreana uccise 32 persone nell’università di Virginia Tech. #FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani

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