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La procura di Rieti non perde tempo: sequestrata la scuola di Amatrice

La procura di Rieti non perde tempo: sequestrata la scuola di Amatrice

A partire da oggi il via ai primi accertamenti nell’ambito dell’inchiesta ancora per poco, a carico di ignoti. #FacceCaso. La procura di Rieti non per

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A partire da oggi il via ai primi accertamenti nell’ambito dell’inchiesta ancora per poco, a carico di ignoti. #FacceCaso.

La procura di Rieti non perde tempo e mette subito sotto sequestro la scuola di Amatrice crollata come un castello di sabbia dopo la scossa di terremoto delle 3.36 del 24 agosto. Il procuratore capo Giuseppe Saieva, ha annunciato che da oggi si darà il via ai primi accertamenti nell’ambito dell’inchiesta, al momento ancora a carico di ignoti, in cui si ipotizzano i reati di disastro e omicidio colposo.

Il sequestro della scuola “Romolo Capranica” è avvenuto lunedì, ad oggi la preoccupazione maggiore è quella di recuperare tutta la documentazione amministrativa sepolta sotto le macerie dei municipi e dei comuni reatini. Sulla base dei sopralluoghi effettuati dai vigili del fuoco, sarà necessario avviare una mappatura di tutti gli edifici danneggiati su cui si dovrà concentrare l’attenzione dei consulenti tecnici che a breve verranno nominati dalla procura.

Spetterà invece alla guardia di finanza il compito di indagare sui materiali utilizzati negli edifici danneggiati per capire se fossero scadenti o semplicemente non in grado di sostenere un terremoto di simili entità.

Da tenere sotto controlla anche il rischio di infiltrazioni mafiose negli appalti, tema al centro di un incontro tra il comandante generale della guardia di finanza, Giorgio Toschi, e il procuratore Saieva.



La scuola elementare di Arquata del Tronto e l’ospedale di Amandola al centro del mirino dei magistrati: ieri i primi controlli hanno evidenziato anomalie meritevoli di approfondimenti che necessiteranno di un’inchiesta vera e propria. #FacceCaso.



Di Francesca Romana Veriani

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