Tempo di lettura: 3 Minuti

Giovani contro “Giovane”, si decide così il referendum del 4 Dicembre

Analizzando i risultati del voto, il rifiuto della riforma arriva dagli under 35. È arrivato il 5 Dicembre per tutti, Renzi sta rassegnando le dimissi

Ti piacerebbe pubblicare il tuo libro? Mettiti in gioco con Letteralmente!
Santandrea, il suo nuovo singolo e la collaborazione con Silvia Clo Di Gregorio
Gli smartphone non sono solo costosissimi iPhone

Analizzando i risultati del voto, il rifiuto della riforma arriva dagli under 35.

È arrivato il 5 Dicembre per tutti, Renzi sta rassegnando le dimissioni e il No ha stravinto. Come? Secondo le statistiche con il voto dei disoccupati e dei giovani.

Stando ai dati pubblicati ieri mattina da Sky TG24 l’81% dei ragazzi tra i 18 e i 34 anni ha votato No, mentre la fascia d’età che comprende gli over 55 si è schierata per il 53% dalla parte del Sì.

Sembrerebbe il fallimento del Premier più giovane della storia, che come abbiamo più volte ricordato ai giovani non piace (e si vede!).

Per quanto riguarda i disoccupati, i dati di YouTrend pubblicati stanotte con un Tweet, i 100 comuni con il tasso di disoccupazione più alto sono schierati contro la riforma costituzionale per circa il 65% mentre nei comuni in cui ci sono meno disoccupati il Sì vince al 59%.

Il referendum che ha diviso l’Italia non è arrivato ai risultati attesi da Matteo Renzi sicuramente ma ha avuto un tasso di affluenza molto alto, circa il 70% registrato in quasi tutte le sezioni elettorali.

Le nuove generazioni hanno deciso il risultato finale, poco ma sicuro…

Di Benedetta Erasmo

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0