Tempo di lettura: 1 Minuti

Venti ragazzi nella direzione nazionale del PD, la scelta di Renzi

Venti ragazzi nella direzione nazionale del PD, la scelta di Renzi

Rinnovare attraverso i giovani e le loro idee sono le volontà del neo-eletto segretario del PD. Renzi ha scelto venti Millenials da mettere alla dire

Pirateria in streaming; 20 milioni in Italia
Oppo punta il mercato europeo
WiFi in Italia: al via l’account unico per i luoghi pubblici

Rinnovare attraverso i giovani e le loro idee sono le volontà del neo-eletto segretario del PD.

Renzi ha scelto venti Millenials da mettere alla direzione del PD, con lo scopo di riavvicinare due mondi fin troppo distanti, i giovani e la politica.

Nove ragazzi e undici ragazze (mossa astuta) che hanno l’età compresa tra 19 e 29 anni e che hanno già fatto qualcosa per la politica della loro città.

Ci sono ragazzi di GD (Giovani Democratici) come Giacomo Fisco che studia tutt’altro che politica ma se ne interessa, ha voglia di cambiare e di fare qualcosa per la sua generazione da tropo considerata senza speranza.

C’è anche Elisa che di anni ne ha 20 e studia a Trieste, lei fa parte di Future Dem vuole rinnovare la politica con un occhio di riguardo alla scuola.

Tutti hanno idee per migliorare il paese in cui viviamo e nessuno si lascia buttare giù dalle critiche e dalle false speranze. Vogliono cambiare e molti di loro a 16 anni erano già parte del PD.

Si parla di Startup, di rinnovo e di innovazione, tutte componenti necessarie per avvicinare la nostra generazione al mondo della politica che troppo spesso ci hanno detto di disprezzare.

Di Benedetta Erasmo

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0