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Mezzi di trasporto. I giovani preferiscono muoversi a piedi o in bici. E voi?

Mezzi di trasporto. I giovani preferiscono muoversi a piedi o in bici. E voi?

Una ricerca ha messo in evidenza quali sono i mezzi più usati, quelli preferiti e quelli detestati dagli studenti universitari italiani. Il Coordinam

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Una ricerca ha messo in evidenza quali sono i mezzi più usati, quelli preferiti e quelli detestati dagli studenti universitari italiani.

Il Coordinamento Nazionale dei mobility manager di ateneo ha svolto la prima “Indagine nazionale sugli spostamenti e la mobilità condivisa nelle università”. Il risultato è stata una netta preferenza da parte dei giovani nel spostarsi a piedi o in bici.

Per portare a termine la ricerca sono stati intervistati 70mila studenti provenienti da 37 università sparse su tutto il territorio italiano.

Dall’indagine sono emersi anche altri dati interessanti. Per esempio la media del tempo percorso da ogni studente quotidianamente per raggiungere l’università è di un’ora e quaranta minuti.

Dopo la bicicletta e il camminare, nella classifica è risultato che gli studenti sfruttano molto la “sharing mobility”, quindi condividono la macchina con qualche amico ed hanno il vantaggio di non dover pagare il parcheggio.

Dopo la sharing mobility, nella classifica di gradimento seguono moto e scooter.

Invece, i mezzi classificati come “peggiori” dagli intervistati sono i treni e le macchine.
I problemi riscontrati dalla maggioranza riguardano soprattutto il traffico ed il sovraffollamento nei mezzi pubblici.

In generale, i livelli di soddisfazione nello spostamento casa-università sono più alti al Nord ed un po’ ovunque sono richiesti miglioramenti nel servizio dei mezzi pubblici.

Personalmente mi trovo d’accordo con la maggioranza degli studenti italiani e anche io adoro fare delle belle passeggiate per arrivare all’università, per sgranchirmi le gambe e osservare la bellezza di Roma col sole.

Quando piove, invece, da brava studentessa fuori sede e senza patente mi ritrovo schiacciata come una sardina nei mezzi pubblici, e sì, anche secondo me il servizio dovrebbe essere migliorato!

Di Chiara Zane

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