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Pensioni e giovani, siamo di nuovo al palo

Pensioni e giovani, siamo di nuovo al palo

Il presidente dell'INPS si esprime in merito alle modifiche dell'articolo38 della costituzione. Sembra un discorso a noi lontano, ma le pensioni sono

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Il presidente dell’INPS si esprime in merito alle modifiche dell’articolo38 della costituzione.

Sembra un discorso a noi lontano, ma le pensioni sono una realtà cui dobbiamo fare caso ragazzi.

“C’è un problema generazionale molto forte nel modo in cui la sicurezza sociale ha affrontato i problemi dei giovani”. È così che Tito Boeri, numero 1 di INPS, l’istituto nazionale che si occupa della previdenza sociale, ha esordito nel corso di un colloquio in commissione Affari Costituzionali della Camera sulle proposte di legge che modificano l’articolo 38 della Costituzione.

Queste modifiche dovrebbero assicurare l’equità nei trattamenti previdenziali e assistenziali in tal modo garantire anche ai giovani una giusta pensione col passaggio al sistema contributivo.

Boeri è molto preoccupato per quanto riguarda l’età pensionistica dei giovani di oggi, i quali probabilmente, allo stato attuale delle cose, lavoreranno senza mai andare in pensione.

Perciò il desiderio del presidente del l’INPS è che le riforme fatte dai vari governi, tengano presente delle generazioni future e che guardino al lungo periodo e non solamente al breve.

Infatti in un suo inciso dice che: “Quando si valutano provvedimenti di riforma sulle pensioni, le relazioni tecniche guardano spesso al breve periodo, ma sulle riforme previdenziali dobbiamo sempre guardare al lungo periodo”.

Gli under 30 secondo l’istituto di previdenza sociale, sono penalizzati anche per quanto riguarda il sussidio di disoccupazione.

C’è proprio qualcosa che non va,

#FacceCaso

Di Gianmarco Saulli

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