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Calcio, Zaccardo si offre su Linkedin: il lavoro ai tempi dei social

Calcio, Zaccardo si offre su Linkedin: il lavoro ai tempi dei social

L'ex campione del mondo cerca squadra e lo fa nel modo più originale possibile. In un'epoca in cui la comunicazione viaggia sempre più sui social net

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L’ex campione del mondo cerca squadra e lo fa nel modo più originale possibile.

In un’epoca in cui la comunicazione viaggia sempre più sui social network, anche i protagonisti dello sport più amato, i calciatori non sono da meno. Nemmeno le società di calcio ne sono immuni: in tempo di calciomercato, Twitter o Facebook, sono un mezzo attraverso il quale le società ufficializzano i nuovi arrivi.

Ci sarà qualcuna tra le tante che accoglierà Cristian Zaccardo, calciatore di anni 36, campione a Berlino nel 2006? Non possiamo saperlo. Quello che sappiamo invece, è che

ha deciso di cercare “lavoro” in modo stravagante: niente procuratori e intermediari,ma un semplice annuncio su Linkedin.

“Ho rescisso il contratto che mi legava al Vicenza fino al giugno 2018 ,attualmente sono un calciatore svincolato” ha annunciato in un post. “Sto ancora bene fisicamente, potrei giocare ancora 2 anni a livelli alti: chi mi prende fa un affare”.

Una carriera in provincia tra Bologna, Palermo e Parma, con un passaggio al Milan e un’esperienza in terra teutonica con il Wolfsburg. Nonostante questo è pronto a rimettersi in discussione.

“Una provocazione” ha definito il suo ricorso a Linkedin. Una strategia, che forse nemmeno lui, si aspettava potesse avere successo.Decine di offerte arrivate, una perfino dall’India. Un’idea quella del giocatore, presa in prestito da altri paesi europei, ma che da noi non ha fatto proseliti nemmeno tra i direttori sportivi.

In Francia, invece, è stata addirittura creata una applicazione per i calciatori disoccupati in cerca di squadra. “Le Bon Joueur” questo il nome, uno spazio dove potersi registrare gratuitamente, inserendo età, caratteristiche fisiche e tecniche. Dati che finiscono in un database consultabile, consentendo di condurre una trattativa bypassando intermediari o procuratori.

Un modo il suo, per dimostrare ai suoi colleghi che si può usufruire dei social network per raccontarsi sotto il profilo più strettamente professionale e meno privato.
“Uso i social per la mia vita da atleta non per il contorno. Non avete mai sentito parlare di me per eventi extra-calcio. I social se usati con giudizio, sono un valore aggiunto”, ha sottolineato.
Un calciatore promotore di se stesso, al diavolo i Raiola di turno.

#FacceCaso

Di Luca Pennacchia

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