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Bonus occupazione giovani 2018: obiettivo 300mila posti di lavoro

Bonus occupazione giovani 2018: obiettivo 300mila posti di lavoro

Ecco la strategia del ministro del lavoro Giuliano Poletti per aiutare i giovani a ripopolare il mercato del lavoro. Nuovi incentivi a chi assume. Me

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Ecco la strategia del ministro del lavoro Giuliano Poletti per aiutare i giovani a ripopolare il mercato del lavoro. Nuovi incentivi a chi assume.

Mentre il tragico dato del 40% di disoccupazione giovanile fa infiammare la campagna elettorale degli ultimi mesi in vista delle prossime votazioni, arriva la nuova contromisura del ministro del Lavoro Giuliano Poletti, che decide di mantenere la linea dettata dal Governo Renzi prima, Gentiloni poi, ossia quella dei bonus.

Quello già in vigore, il bonus lavoro 2017, permette ai datori di lavoro sgravi previdenziali, ossia sconti sulle tasse legate alle assunzioni. Questo dovrebbe incrementare l’occupazione e renderla più vantaggiosa, ma è troppo presto per conoscere i risultati di questa strategia.

I giovani possono essere assunti con questo bonus se registrati al ‘Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani’, se hanno fra i 16 e i 19 anni e se non stanno partecipando a corsi di studio. I contratti devono essere o a tempo indeterminato, o indeterminato o di apprendistato.

Sono ammessi anche contratti di lavoro dipendente tramite vincolo associativo con una cooperativa di lavoro, mentre i contratti domestici, accessori ed intermittenti non rientrano fra quelli che possono beneficiare del bonus.

Dal 2018, se il nuovo programma verrà approvato, per evitare che ci si approfitti in maniera scorretta del basso costo del lavoro dovuto agli sgravi, ci sarà anche una clausola anti licenziamento che interesserà il tempo precedente le assunzioni, ossia l’azienda dovrà non aver licenziato personale nei 6 mesi prima.

Questo per evitare che le nuove, meno costose assunzioni non penalizzino chi già lavora, e che potrebbe dunque essere licenziato per fare spazio ad occupazioni più convenienti.

Inoltre la fascia di età si potrebbe alzare a 32 o 34 anni, a causa delle ancora precarie condizioni di disoccupazione giovanile.

Se tutto andrà per il verso giusto, il ministro Poletti ha dichiarato che spera e stima che si creeranno 300 mila nuovi posti di lavoro grazie a questa nuova manovra.

#FacceCaso

Di Alessandro Luna

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