Tempo di lettura: 1 Minuti

Non potremo più contare sugli autori Classici con queste continue rivoluzioni istituzionali?

Non potremo più contare sugli autori Classici con queste continue rivoluzioni istituzionali?

Stando alle direttive ministeriali, ad ogni credito formativo corrisponderebbero 25 ore di lavoro per studente. È davvero così? #FacceCaso. Io freque

Alcune news da vari atenei
Canzoni d’amore, è questa una delle più belle di sempre?
Conclusa l’inchiesta Magistri : scandalo all’Università degli Studi di Brescia

Stando alle direttive ministeriali, ad ogni credito formativo corrisponderebbero 25 ore di lavoro per studente. È davvero così? #FacceCaso.

Io frequento il terzo di Ingegneria. Se c’è una cosa che ho imparato in tutto questo tempo, è che per quanto l’uomo si sforzi a tradurre in numeri tutto ciò che lo circonda, certe cose non si possono contare. Le ore da dedicare allo studio, per esempio.

Stando alla legge, tra i doveri dei professori universitari c’è la compilazione della ‘Scheda di Insegnamento’. Nel dettaglio bisogna rispondere a varie questioni tra cui obiettivi formativi, lingua, programma, metodi e criteri di valutazione e la pretesa di misurare ciò che non è possibile contare.

Una voce prevede la ‘Stima del carico di lavoro per lo studente’. Stando alle direttive ministeriali, ad ogni credito formativo corrisponderebbero 25 ore di lavoro per studente. Per fartela breve,

un esame di 9 crediti dovrebbe richiedere 162 ore di lavoro a casa (25×9 meno le 63 ore del corso frontale).

Ora immagina di studiare lettere. Per rispettare la legge, un professore dovrebbe escludere dal proprio programma la lettura integrale di capolavori come il Decameron, l’Orlando il furioso o una cantica della Commedia, tutte opere che non possono essere studiate in 162 ore neanche dai più bravi.

Parliamoci chiaro, creare un prontuario in cui si ‘misurano’ i tempi di lettura dei classici, validi per ogni studente è una follia.

Che laureati usciranno fuori se gli si impedisce di studiare un’opera per intero? In un mondo il cui la quantità vale più della qualità, scrivete pure 162 ore.. agli studenti però consigliate almeno la lettura di un grande classico.

#FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani

 

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0