Ma la Pasqua a tavola è meno tradizionale?

Ma la Pasqua a tavola è meno tradizionale?

Alcuni giornalisti e intellettuali parlano di una decadenza cristiana nella Pasqua visibile anche dalle nuove critiche alimentari. Cerchiamo di capirl

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Alcuni giornalisti e intellettuali parlano di una decadenza cristiana nella Pasqua visibile anche dalle nuove critiche alimentari. Cerchiamo di capirlo meglio.

Pasqua 2018, potrebbe sembrare un giorno qualsiasi come quello di tutti gli anni, ma per alcuni c’è la sensazione che certi aspetti stiano mutando, perdendo naturalezza.
C’è chi rivede per esempio i classici tradizionali di alimentazione, come simbolo di una sofferenza della religione cristiana di fronte alle nuove mode e tabù sul cibo.

Eppure il Vangelo di Matteo dice: “Non quello che entra dalla bocca che rende impuro l’uomo, ma quello che esce dalla bocca rende impuro l’uomo.” Ma ciò non sembra di fronte alle proteste che sempre più forti si alzano sul consumo in questo Santo giorno dell’Agnello di Dio, chi ne motiva (non in termini vegani) altri passi biblici che di fatto nulla c’entrano.

E così i divieti alimentari crescono col passare degli anni, le proteste, i tentativi di mutamento di tradizioni che fanno le stesse parti del bagaglio culturale.

Ma così si continua a dibattere tra esperti e intellettuali sulla fase terminale della civiltà cristiana, un propagarsi in ogni campo di critiche, divieti, limitazioni. E questo, a Pasqua, è solo un altro capitolo.
In ogni caso auguri, buon appetito e rispetto delle tradizioni alimentari. La Pasqua passa anche da tavola.

#FacceCaso

Di Umberto Scifoni

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