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Come cambiare la scuola? Cambiando l’insegnamento

Come cambiare la scuola? Cambiando l’insegnamento

Si può cambiare davvero la scuola? Forse cambiando anche il metodo di insegnamento. Se ti ricordi, qualche giorno fa ti avevo parlato di un liceo, a

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Si può cambiare davvero la scuola? Forse cambiando anche il metodo di insegnamento.

Se ti ricordi, qualche giorno fa ti avevo parlato di un liceo, a Pistoia, dove i ragazzi fanno lezione su dei divani, oppure fuori, con i banchi all’aperto. (Se non ti ricordi guarda qui). Beh questo esperimento potrebbe essere d’esempio per cambiare davvero qualcosa della scuola italiana.

Ci criticano in tanti, dicendo che abbiamo un metodo d’insegnamento vecchio e poco efficace. Beh sul vecchio posso anche essere d’accordo, non così tanto sull’efficacia. Non a caso i nostri ragazzi sono in alcuni casi tra i più preparati dal punto di vista accademico, anche all’università.

Se ci fai caso, ho usato la parola “accademico”, perché la nostra scuola punta tanto su quello. Sull’imparare contenuti, non capendo che un punto fondamentale della formazione è anche la competenza. Da questo punto di vista bisogna cambiare davvero.

Perché la cultura italiana non è qualcosa da cui si può prescindere, ma non lo sono nemmeno le competenze aggiuntive. Anche perché liberare i ragazzi da un peso forte, come quello della semplice lezione frontale li aiuta davvero a crescere.

All’università se ne ha la prova più grande, le lezioni interattive tra professori e studenti sono le più seguite, le più apprezzate e quelle che più ti fanno crescere. Pensa ad una cosa sciocca, come un professore che rimane seduto in cattedra oppure un altro che va in giro per la classe. Cosa ti piace di più? Cosa ti rende più partecipe della lezione?

A meno che tu non stia usando il telefono sono sicura che preferisci il professore che gira tra i banchi. Ecco, cambiare. Cambiare la scuola per far si che i ragazzi apprezzino quello che stanno studiando.

#FacceCaso

Di Benedetta Erasmo

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