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I giovani hanno il potere di influenzare il settore alimentare

I giovani hanno il potere di influenzare il settore alimentare

I social più utilizzati per scoprire nuovi marchi e provare prodotti non facilmente reperibili sono Instagram e Pinterest. #FacceCaso. Stando a quant

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I social più utilizzati per scoprire nuovi marchi e provare prodotti non facilmente reperibili sono Instagram e Pinterest. #FacceCaso.

Stando a quanto emerso dall’Osservatorio PwC sulle abitudini dei Millennials e della Generation Z che è stato presentato al Philip Kotler Marketing Forum al FICO di Bologna, noi giovani che sfruttiamo la tecnologia, abbiamo il potere di influenzare il settore alimentare, condizionando addirittura il mercato futuro. 

Il 76% dei Millennials e il 78% della Generation Z sono super attenti alla qualità dei prodotti. La maggior parte di noi è disposta a pagare di più per avere la certezza sulla sostenibilità dei marchi alimentari (il 73% dei Millennials e il 76% della Generation Z).

A quanto pare usiamo lo smartphone per controllare la provenienza dei prodotti e scoprire di più sulla loro sostenibilità. Altri si informano tramite parenti, amici e passaparola. Al terzo posto si fidano del negozio. 

Ovviamente il canale più efficace per capirci qualcosa, restano le etichette. Al secondo posto, i social e medaglia di bronzo per i siti internet.

L’Osservatorio PwC ha scoperto che il 49% dei Millennials e il 55% della Generation Z sceglie i propri brand preferiti anche in base a come affrontano queste tematiche. Il 40% dei Millennials e il 44% della Gen Z ha dichiarato inoltre che sarebbe disposto a condividere lo storico dei propri acquisti con il brand di fiducia.

I social più utilizzati per scoprire nuovi marchi e provare prodotti non facilmente reperibili sono Instagram e Pinterest. Oltre il 50% dei Millennials e il 56% della Generation Z sfrutta queste piattaforme per leggere recensioni e feedback, ricevere offerte e visualizzare pubblicità.

#FacceCaso. 

Di Francesca Romana Veriani 

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