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Scuole di Roma al freddo. Ma i riscaldamenti sono rotti

Scuole di Roma al freddo. Ma i riscaldamenti sono rotti

Sono 345 le scuole di Roma rimaste al freddo. Dal Comune fanno sapere: "Ne parleremo". Ma intanto l'inverno incalza e migliaia di studenti si congelan

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Sono 345 le scuole di Roma rimaste al freddo. Dal Comune fanno sapere: “Ne parleremo”. Ma intanto l’inverno incalza e migliaia di studenti si congelano.

È difficile alzarsi la mattina. Qualsiasi cosa tu debba fare, qualsiasi sia il motivo che ti spinge ad alzarti dal letto. Ancor più difficile è alzarsi per andare a scuola. Praticamente impossibile alzarsi per andare in una scuola congelata. Ma è ciò che sta accadendo questo mese a migliaia di studenti nelle Scuole di Roma.

Pensate che delle

345 scuole gestite dal Comune di Roma, circa 120 presentano problemi con l’impianto di riscaldamento. Questo vuol dire che in una su tre ci si congela: 9 è la media dei gradi registrati nei vari licei, grado più grado meno.

A 9 gradi si sta con il piumino addosso mentre si cammina in strada, immaginate cosa può voler dire dover seguire una lezione e stare seduti ore e ore immobili. Ti passa la voglia di pensare a qualsiasi cosa che non sia “un bel thè caldo”, come direbbe Caressa. Peccato che non si tratti di una partita di pallone, ma di una cosa molto più importante: l’istruzione.

Molti gli edifici che hanno provato a far fronte al problema in autonomia; termine che di per sé fa già ridere, o per meglio dire piangere, visti i 15,6 milioni messi ogni anno a bilancio dalla Provincia ed atti proprio a questo scopo. Inutili, poi, le lamentele dei vari istituti. Nonostante le innumerevoli dichiarazioni dei giorni scorsi, infatti, “è rimasto tutto invariato”, fa sapere la preside del liceo scientifico Newton, Cristina Costarelli: “Nell’ultima settimana non si è affacciato nessuno, e così ci siamo dovuti attrezzare con mezzi di fortuna: delle stufette”.

Vi sono stati poi altri licei che si sono organizzati con dei termoconvettori portatili, ossia dei mini-impianti termici che sfruttano le resistenze elettriche per riscaldare un ambiente. Come finirà? Per adesso Valeria Baglio, presidentessa della commissione scuola della Città Metropolitana, ha fatto sapere che verrà istituita “una commissione con i tecnici responsabili per fare il punto della situazione”. Speriamo si riesca a concludere qualcosa prima dell’estate, in modo da avere i riscaldamenti belli funzionanti per Ferragosto!

#FacceCaso

Di Giulio Rinaldi

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