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Scuole francesi, mai più “Mamma e Papà”

Scuole francesi, mai più “Mamma e Papà”

Le scuole francesi con il nuovo emendamento si pone in prima linea nelle innovazioni socio-culturali nelle scuole: è giunto il momento per gli insegna

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Le scuole francesi con il nuovo emendamento si pone in prima linea nelle innovazioni socio-culturali nelle scuole: è giunto il momento per gli insegnanti di abbandonare la classica definizione “papà e mamma”, d’ora in poi saranno, per legge, genitore 1 e genitore 2.

Il progresso è parte integrante della nostra vita, il tempo scorre e cambia tutto ciò che abbiamo intorno e, quasi senza rendercene conto, diventiamo protagonisti della storia e della sua evoluzione. Ciò che è accaduto nelle scuole francesi è epocale dal punto di vista dei mutamenti socioculturali del paese.

Il partito di maggioranza del presidente Macron (La République en Marche) ha infatti adottato un emendamento all’interno della riforma del sistema educativo che vieterà l’utilizzo, da parte degli insegnanti, dei termini generici “padre” e “madre” per indicare il nucleo familiare.

Così nei documenti scolastici i classici “padre e madre” saranno sostituiti dai termini genitori 1 e 2, per non discriminare ma soprattutto per far conoscere al meglio la realtà delle coppie omosessuali ad i giovani e giovanissimi. In Francia i matrimoni e le adozioni per le coppie gay sono infatti possibili da circa sei anni ed il governo ha deciso di incidere sugli schemi tradizionali dell’educazione.

I termini madre e padre, definiti obsoleti, usati in ambiente scolastico rischiano di accentuare le divisioni e di distogliere l’attenzione da quella che è ormai divenuta la normalità nell’ultramoderna Francia.
La conservatrice Le Penn ed il suo partito Rassemblement National, così come il partito di centrodestra Les Republicans, si sono opposti fermamente a tali mutamenti definendoli “disumanizzanti” e “contrari ai valori della comunità civile” spostando la linea morale dello Stato verso il più eccessivo “politicamente corretto”.

È difficile per tutti noi non trovare una netta posizione all’interno di questi dibattiti ed eventi. In certi casi “giusto o sbagliato” sembrano dividersi nettamente quasi come il bianco ed il nero senza lasciare spazio ad alcuna sfumatura. La cosiddetta normalità per i giovani studenti francesi verrà decisa nell’Assemblée Nationale (i cui rappresentati sono votati dai loro genitori), lasciando ai politici l’arduo compito di decidere delle sorti della società.

Noi rimaniamo attenti e discutiamone tra noi per quanto possibile, consapevoli che mutamenti di questo genere sono dietro l’angolo anche per il nostro paese.

#FacceCaso

Di Alessandro Mameli

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