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Videogiochi battono sesso: un altro passo verso l’estinzione

Videogiochi battono sesso: un altro passo verso l’estinzione

Una ricerca americana rivela che 1 ventenne su 4 nell'ultimo anno ha preferito videogames e tecnologia al sesso e il dato è in crescita. Se disgrazia

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Una ricerca americana rivela che 1 ventenne su 4 nell’ultimo anno ha preferito videogames e tecnologia al sesso e il dato è in crescita.

Se disgraziatamente riusciremo a salvarci dal disastro climatico e ambientale, state pur certi che il destino di noi umani è comunque segnato. L’estinzione è assicurata. Il motivo? non ci si riproduce più. Addirittura oggi i ventenni preferiscono i videogames al sesso. E se le nuove generazioni iniziano seriamente e sistematicamente a propendere per la solitudine del virtuale invece che vivere la socialità del reale, vuol dire che la fine è più vicina di quanto si pensi.

Una ricerca americana, pubblicata sul Washington Post, ha rivelato che il 28% dei ragazzi in età tra 18 e 20 anni nell’ultimo anno non ha avuto una vita sessuale attiva. Tra le donne, in un range di età più largo, tra i 18 e i 30 anni, “l’astensione” è del 18%. E i dati sono in netto e costante aumento.

Secondo il sondaggio alla base dello studio il motivo principale è la troppa tecnologia. Il che, oggettivamente, fa cascare le braccia. Nell’epoca in cui pullulano sul web siti d’incontri, social network e applicazioni per trovare l’anima gemella, c’è un numero crescente di persone che preferiscono stare da soli a guardare serie tv e giocare ai videogiochi. Non ci si incontra più nella vita reale. Non c’è stimolo a crearsi una vita sociale fuori dalle mura di casa.

Streaming, intrattenimento on line, console creano “molte cose cose da fare” stando comodamente sul divano. In questo modo è evidente che le possibilità di incontrare qualcuno con cui finire al letto sono praticamente zero. Si plasmano così generazioni di individui sempre più soli, incapaci di relazionarsi. Aumentano gli adulti senza un partner reale. E si viaggia spediti verso l’inesorabile destino di massa.

La fine dei panda

Gli orsi panda sono tra le creature più pigre del pianeta. Tra le cause del loro rischio di estinzione c’è soprattutto quella di non riuscire a riprodursi. Mangiano bambù tutto il giorno, si rotolano, si divertono (perché sono anche tra le specie animali con indole naturalmente “giocherellona“), ma non si accoppiano. Teneri e coccolosi quanto si vuole, ma non certo un esempio da seguire alla lettera per noi sapiens (o presunti tali).

#FacceCaso

Di Tommaso Fefè

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