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Giovany della Sapienza, l’Università vi fa il tampone gratis!

Giovany della Sapienza, l’Università vi fa il tampone gratis!

Dal 1 Marzo l’Ateneo romano ha allestito un punto sanitario dove gli studenti della Sapienza potranno sottoporsi gratuitamente al tampone molecolare r

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Dal 1 Marzo l’Ateneo romano ha allestito un punto sanitario dove gli studenti della Sapienza potranno sottoporsi gratuitamente al tampone molecolare rapido per il Coronavirus.

Alla Sapienza è iniziato il secondo semestre dell’anno accademico e al loro ritorno i Giovany hanno trovato una sorpresa ad attenderli. È stato infatti allestito uno stand accanto al rettorato dove gli studenti potranno fare gratuitamente il tampone per il Sars-CoV-2.

Ogni giorno ne saranno effettuati 300 e Paolo Villari, direttore del Dipartimento di Sanità pubblica e Malattie infettive dell’Università, si è augurato che si arriverà ad avere in 2/3 mesi 18-20 mila screening della popolazione studentesca. Il punto è stato inaugurato dalla rettrice Antonella Polimeni, dell’assessore alla sanità del Lazio Alessio d’Amato e del direttore generale del Policlinico Umberto I Fabrizio d’Alba. L’iniziativa ha riscosso grande successo tra gli studenti, che già dalle prime ore della mattinata hanno iniziato a mettersi in fila.

Grazie alla collaborazione tra ospedale e Università a tutti i ragazzi sarà permesso di sfruttare gratuitamente questo servizio per tornare sui banchi in serenità. L’augurio che ci si è fatti è che questa iniziativa sia un passo in più verso il tornare ad una vita universitaria con una parvenza di normalità, si potrà infatti capire quanto la popolazione universitaria sia effettivamente colpita dal virus.

E voi, vi sottoporreste al tampone gratuitamente se la vostra Università lo permettesse? Secondo voi fare il tampone all’interno dell’Università servirà a migliorare la situazione e ad avere un quadro più chiaro della situazione? Invoglierà i Giovany meno rispettosi a rispettare le regole e creerà una sorta di coscienza in questo ambito?

L’augurio che è arrivato da Lucia Lombardo, rappresentante degli studenti della Sapienza in Consiglio di Amministrazione, è stato proprio quello che questa iniziativa serva per responsabilizzare e sensibilizzare molti dei suoi coetanei.

Complici l’allentamento delle restrizioni e la zona gialla, molti Giovany hanno infatti affollato in questi giorni le strade e le piazze senza rispettare le norme anti-Covid. Si spera che l’allestimento del punto sanitario serva agli studenti per tornare a vivere le aule e gli spazi della loro vita universitaria in sicurezza.

#FacceCaso

Di Beatrice Offidani

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