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Emergenza Insegnanti di sostegno: ecco la specializzazione perfetta!

Emergenza Insegnanti di sostegno: ecco la specializzazione perfetta!

Grazie a Abilitati al Sostegno è possibile conseguire la specializzazione dopo aver ottenuto la laurea triennale rimanendo sul suolo italiano. Perché

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Grazie a Abilitati al Sostegno è possibile conseguire la specializzazione dopo aver ottenuto la laurea triennale rimanendo sul suolo italiano.

Perché, se ami l’insegnamento, dovresti interessarti alla possibilità di diventare Insegnante di sostegno?

La causa prima è che si è andato creando un divario sempre maggiore tra bambini con disabilità e il numero di insegnanti che possono sostenerli durante l’insegnamento. Ovvero, in altre parole, si è assistito a uno squilibrio tra fabbisogno e specializzati al sostegno.

Alcuni dati

L’Istat fa conoscere nei suoi rapporti sulla ‘Inclusione scolastica degli alunni con disabilità la situazione. Il rapporto infatti recita così: “Nell’anno scolastico 2019-2020 sono quasi 300 mila gli alunni con disabilità, il 3.5% degli iscritti”. Un aumento di 13 mila rispetto all’anno precedente e un aumento di quasi 158.000 alunni aventi disabilità negli ultimi 10 anni.
Nell’anno scolastico 2010-2011 infatti erano appena 139.000 (il 3% del totale) gli alunni con disabilità nelle scuole primarie e secondarie di I grado.
Per colmare il divario si è fatto ricorso a docenti di sostegno dalle liste curricolari (per una percentuale non indifferente: il 37%). Ma il percorso di studi non è finalizzato a dare supporto a alunni aventi disabilità fisiche o emotive (BES, bisogni educativi speciali), quindi si hanno docenti impreparati per affrontare con competenza le varie problematiche. Pochissimi anche i docenti conoscitori della lingua LIS.
Ritornando all’insegnamento, si precisa che le ore di sostegno all’insegnamento sono aumentate del 18%, portando a una media settimanale di 14. Anche se si cerca di diminuire il divario, la risposta rimane comunque insufficiente. Questo ha costretto il 6% delle famiglie a presentare ricorso al Tar per l’inadeguatezza della scuola italiana di fronte a questo serio problema.

Dal 2007, grazie al DL 11/2007 n. 206 che ha recepito la direttiva 2005/36/CE, chi desidera ottenere questa specializzazione ha avuto l’opportunità di conseguirla all’estero. Una volta ritornato in Italia, dopo il riconoscimento da parte del Ministero dell’Istruzione della specializzazione, può essere inserito nelle liste di graduatoria.

La novità è che tutto questo percorso non è più necessario. Grazie a Abilitati al Sostegno (CLICCA QUI PER IL SITO) è possibile conseguire la specializzazione dopo aver ottenuto la laurea triennale rimanendo sul suolo italiano. Sono state autorizzate le seguenti sedi in Campania, ad Aversa, Salerno, Angri, Napoli.
Altre sedi sono invece in corso di autorizzazione a Sant’Antimo, Pozzuoli, Frattamaggiore, Casoria, Roma, Caserta e in molte altre località.
Per ottenere maggiori informazioni sulle procedure per conseguire l’abilitazione al sostegno con una Università estera direttamente in Italia è possibile contattare “Abilitati al Sostegno” a info@abilitatialsostegno.it

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