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“Modafinil”, quando una smart drug sfida limiti proibiti

La notizia circola da qualche tempo sui social, tutti ne parlano e nessuno lo sa veramente: è “Modafinil”(per gli amici “Moda”), una smart drug che no

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La notizia circola da qualche tempo sui social, tutti ne parlano e nessuno lo sa veramente: è “Modafinil”(per gli amici “Moda”), una smart drug che non serve per divertirsi, ma per aiutarsi nella concentrazione e nello studio.

Di Carolina Saputo

Avete presente il film “Limitless” con Bradley Cooper come protagonista, quello del nuovo farmaco sperimentale sintetizzato appositamente per permetterti di fare cose fuori dall’ordinario, quello del “Se non mi spingevo oltre, sentivo che potevo esplodere”? Non è fantascienza ma è tutto reale. Non c’è trucco e non c’è inganno, la smart drug che si trova momentaneamente sotto i riflettori si chiama “Modafinil”, farmaco approvato dalla Food and Drug Administration americana principalmente come palliativo per combattere la narcolessia, venduto con il nome commerciale di Provigil; sono in molti oramai ad affidarsi alle capacità portentose di questa sostanza nel tentativo di far “schizzare alle stelle” le proprie capacità cognitive, acquistandola ovviamente sul mercato nero senza prescrizione medica.

Le capacità di questo strano ed ambiguo farmaco, che al contrario dei suoi compagni non dà senso di euforia, e per questo si ritiene non crei dipendenza, non sono in realtà molto chiare, poiché non risulta essere chiaro il meccanismo secondo cui agisca, nonostante lo si consideri uno stimolante. Nel Regno Unito è già tendenza e secondo una piccola ricerca svolta nel tentativo di indagare, il rapporto che ne esce fuori fa riflettere: uno studente universitario su cinque ha provato almeno una volta nella sua vita il “Modafinil”.

La curiosità aumenta quando si scopre addirittura una pagina Facebook dedicata al “Moda” in cui l’amministratore Mike dichiara che l’80/90 % delle persone che utilizzano il farmaco sono uomini tra i 20 ed i 50 anni, mentre le poche donne da lui conosciute che ne fanno uso sono sempre “donne in carriera, imprenditrici e dirigenti”. C’è chi è disposto a rischiare pur di superare i limiti fisici umani; e tu, cosa faresti?

Di Carolina Saputo

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