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Roma, emergenza sedie. Raggi Facce…sedé

Roma, emergenza sedie. Raggi Facce…sedé

Una comunicazione della Città Metropolitana di Roma ha gettato nel panico i presidi della Capitale. Anno scolastico al via senza banchi e sedie? Manc

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Una comunicazione della Città Metropolitana di Roma ha gettato nel panico i presidi della Capitale. Anno scolastico al via senza banchi e sedie?

Mancano esattamente due mesi all’inizio dell’anno scolastico 2019-2020. Mentre per gli studenti è ancora tempo di riposare, per i dirigenti scolastici è ormai il momento di tornare al lavoro. E alcuni di loro devono già fare i conti con le prime difficoltà, dovute alla carenza di fondi statali. Certo, non pensavo mancassero le sedie… e invece…

È il caso per esempio dei presidi della Capitale che, stando a quanto detto dal presidente della ANP (Associazione Nazionale Presidi) del Lazio Mario Rusconi, a settembre potrebbero trovarsi con più di qualche aula orfana degli arredi scolastici, in particolare dei banchi e delle sedie.

Rusconi, infatti, ha dichiarato di aver ricevuto una comunicazione da parte della Città Metropolitana di Roma, attraverso la quale i dirigenti scolastici romani vengono messi al corrente dell’assenza dei fondi e delle forniture destinate agli istituti superiori del capoluogo laziale.

Questo significa che per non far rimanere i propri studenti in piedi o, peggio, seduti per terra, molti presidi saranno costretti ad impiegare soldi stanziati per altri scopi. Un concetto che ha evidenziato anche lo stesso Rusconi, dicendo che per far sedere i ragazzi non si potranno acquistare i PC.

Sulla vicenda è intervenuto anche il vice-sindaco Teresa Maria Zotta, la quale ha cercato di placare gli animi smentendo quanto affermato dal leader dell’ANP. “Siamo al lavoro con gli uffici della ragioneria dell’ente metropolitano per inserire già nella prossima variazione di bilancio i fondi necessari” ha infatti rassicurato la Zotta.

A questo punto non ci resta che aspettare, sperando che venga fatta finalmente chiarezza su questa situazione e che il problema (se effettivamente c’è) venga risolto il prima possibile. Perché finché si tratta di stare senza riscaldamenti va anche bene ma almeno fatece sedé.

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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