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Tette. Esatto. Because: “Big Tits Matter”. Dacci retta amico

Tette. Esatto. Because: “Big Tits Matter”. Dacci retta amico

Oggi, qui, si parla di tette. A volte si dimentica quanta vita e quanto valore abbiano. Noi no. Noi non lo scordiamo mai. Siamo persone serie. Questo

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Oggi, qui, si parla di tette. A volte si dimentica quanta vita e quanto valore abbiano. Noi no. Noi non lo scordiamo mai. Siamo persone serie.

Questo articolo rischia di essere un po’ osé, vi avvertiamo, perché parla di tette. È così. Non possiamo nasconderci dietro un dito, o dietro un reggiseno (forse più in tema): parleremo di seni. Il Sacro Graal dei ragazzetti. Con buona pace di coloro che riterranno questo un argomento futile. O maschilista. O qualsiasi cosa sia: via di qua scocciatori! Oggi, signori della corte, si parla di tette. Punto.

Certo, il soggetto non è casuale. Non nasce per intero dalla mente perversa di chi scrive (non del tutto, perlomeno). È una colomba russa che ci viene in soccorso, che ci sussurra l’articolo all’orecchio. La mente e il corpo di questo business: Antonina Davydova.

Big Tits Matter

Lasciamoci impregnare dallo spirito di tolleranza, compagni!” urlava dal suo account di Instagram la nostra madonna lo scorso giugno. “Respiriamo l’aria dell’uguaglianza! Coloro che non rispettano lo standard non devono essere oppressi!

Sapete che su Instagram questi commenti devono essere accompagnate necessariamente da una foto no? Anzi, a dirla meglio, è il commento che accompagna. E qui più di altre volte. (Sì, prego ecco il link di Russia Beyond).

Insomma, com’è come non è, questa signorina un bel giorno si presenta sui social mostrandosi in tutta la sua prosperosità e tenendo in mano un cartello: “Big Tits Matter” (Le tette grosse contano). Perché?, direte voi. Per quale motivo?, vi suggerirà il vostro cervello. Ma perché no?, ribatterà il vostro… stomaco.

C’è sempre un motivo

Il motivo lo spiega direttamente la signorina Davydova: “Siamo giunti alla conclusione che tutte le persone con notevoli differenze rispetto alla media degli altri (che si tratti del colore della pelle, dell’orientamento sessuale o dell’aspetto) cadono immediatamente sotto la mannaia del giudizio sociale. Infatti, in questo contesto, ci siamo resi conto che anche le mie spiccate caratteristiche biologiche sono un fattore scatenante per le persone”.

Mai la parola eufemismo fu più accurata di quando si associò al da lei pronunciato “scatenante”. Or dunque, sciocchezza? Ci sono temi più importanti? Avevo altro da fare che leggere/scrivere tale articolo? Forse. O forse fattela… na risata… ogni tanto.

#FacceCaso

Di Giulio Rinaldi

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